La stampa ..ma anche i commenti, che arretratezza; c'è tanto da lavorare all'esterno, quali sono i media amici e competenti?
Riuscirà mai il cittadino a capirne i vantaggi leggendo quegli articoli?
Risposta ai commenti di questo articolo (praticamente un altro articolo in risposta!)
Questa volta trovo TERRIFCANTI i commenti più che l'articolo (ma i redattori avrebbero potuto presentarlo meglio e con le dovute cautele, insomma certa stampa HA PAURA del nuovo media e, o lo ridicolizza o cerca di metterlo in carttiva luce dagli stessi lettori)
Osservazione: Quanto più c'innalziamo tanto più piccoli sembriamo a coloro che non possono volare (F.N.)
Sento il bisogno di chiarire qualcosa su SL.
e' ovvio che la gente comune, spinta anche da cattiva informazione di media generalisti e superficiali, pensi a secondlife come ad un gioco, a qualcosa di superfluo e poco utile, contaminato da sesso, gioco d'azzardo e magari terrorismo.
Ebbene non è così; Secondlife è un ambiente virtuale dove si svolgono in modo amplificato ed efficace relazioni, comunicazioni, sperimentazioni, eventi ed interazioni che agevolano e migliorano la vita dei cittadini. E' ancora difficile da fare accettare specialmente alle generazioni ante 1980 ma se pensate e volete bene ai vostri figli non potete certo pensare a loro come a futuri cittadini emarginati dalla vita pubblica solo perchè privi degli strumenti che altri posseggono.
I mondi virtuali e non solo secondlife, saranno il nostro, anzi il loro futuro nell'educazione, nell'istruzione nella vita reale, infatti virtuale non vuol dire "non reale" ma solo "non fisico" con tutti i vantaggi che la non fisicità propone, accorciare le distanze, visualizzare a bassi costi opere di artisti, monumenti , mostre, altrimenti mai raggiungibili dalla massa, poter usufruire di corsi ad alto livello anche da casa, avere la sensazione di presenza reale in un luogo, partecipare ad un evento insieme a persone di tutto il mondo ed avere la sensazione di essere a contato con loro, richiedere servizi come cittadini, andare all'ufficio del lavoro per richiedere informazioni quasi come se ci si andasse fisicamente ma in realtà si parla solo con un impiegato avatar molto molto gentile e non stressato, prenotare visite mediche senza code (come nel nostro caso) ed un'infinità di altre innovazioni efficaci ed efficienti.
Come per il web nel 1995 nessuno si sarebbe immaginato il vantaggio di avere le bollette in automatico senza supporto cartaceo, di poter raggiungere immediatamente con posta elettronica qualsiasi ufficio, di poter eseguire ricerche ed avere informazioni (google) in modo facile ed in brevissimo tempo, di poter comunicare con colleghi, ottenere eventuali collaborazioni di lavoro, condividere le proprie foto ed i propri video, rendere l'informazione più democratica e visibile dal basso, vedere il proprio video che riprendeva quell'avvenimento che altrimenti la stampa avrebbe taciuto o non scoperto, ed altro, cos'ì ora dobbiamo capire questo jhuovo mondo che tra 10-15 anni sarà normale per i nostri ragazzi.
Se qualche istituzione d'avanguardia spende i fondi comuni per andare in questa direzione non possiamo che dire loro grazie per il coraggio, l'impegno e la fiducia che hanno nella povera possibilità di comprensione ed adattamento delle masse.
Secondlife e,più in generale i mondi 3D generati con tecnologie grafiche d'avanguardia portanoo quelle innovazioni che possono anzi DEVONO migliorare la vita di tutti noi.
Secondlife è un nuovo media, potente, dalle potenzialità ancora non del tutto esplorate ma con innegabili vantaggi e miglioramenti proprio sul fronte della maggiore democratizzazione dei mezzi.
Potrà aumentare il digital divide, certo, ma solo se diamo retta a chi non la capisce, la rifiuta e la nega a sè stesso e da i suoi stessi figli, i cittadini del futuro.
Ben vengano alcune sperimentazioni, magari fossero più diffuse, comprese e sviluppate!
Sono in SL da un anno e credo di non aver mai visto tanta innovazione e tante menti creative ed intelligenti come qua.
Tutto è amplificato, anche l'ingegno.
Tutto questo se in altri paesi è già una piccola realtà potrà diventare anche da noi un terreno di proficuo sviluppo e questa volta, come per il web (si parla di web 3D o web 3.0) davvero in direzione democratica per rendere accessibile a TUTTI, (anche ai disabili od ai meno fortunati per esempio alcune funzioni umane ridando loro la voglia di vivere camminando e vivendo in un mondo virtuale) poter raggiungere orizzonti sempre più estesi.
L'uomo potrà arrivare ad espandere le proprie funzioni, cos' come la macchina fotografica estende la possibilità di fermare l'immagine, la televisione quella di vedere a distanza, l'aereo quella di spostarsi , il libro quella di tramandare il pensiero dei grandi, ed ora il mondo virtuale estende la più grand edote umana l'immaginazione rendendo reale ciò che è solo immaginato..magari l'uomo potrà perfino sopravvivere con il suo avatar alla sua morte fisica.
Una piattaforma il mondo virtuale anche per il v-learning, per il v-commerce, il v-business, la v-citizenship.
Basta ; chi vuole intendere intenda!
E poi entri in sl per vedere coi suoi occhi.
http://eleonoraporta.blogspot.com
Saper e poter volare
*Sono nata il 7 agosto 2007*
Official Linden Blog
giovedì 25 settembre 2008
La stampa ..ma anche i commenti, che arretratezza!
giovedì 11 settembre 2008
PAIDEIA
Ieri ho fatto una visitina al centro Paideia su Secondlife; avevo letto la notizia dell'apertura su un ning, credo brain 2 brain.
Mi sono iscritta ad alcuni corsi ed ho trovato interessante la modalità di "gruppo di studio" per affrontare l'apprendimento degli argomenti.
Si propone inoltre di far conoscere Secondlife all'esterno e di proporlo come ambiente di apprendiemnto a chi ancora non lo conosce.
Ecco il link SLURL
quello sul WEB
ed un estratto della presentazione sul sito web .
Paideia è un centro culturale che offre formazione, indipendente e informale, autogestita.
Tutti i partecipanti concorrono in cooperative learning alla elaborazione degli argomenti trattati, utilizzando testi, articoli e quant'altro ritenuto utile, secondo criteri socialmente e individualmente costruttivi, creando spontaneamente gruppi di studio su qualsiasi argomento.E' assolutamente gratuito e no profit.
Il centro Paideia è situato su Second LIfe nell'Agorà Saturnia (51/176/24).
Se avete già un account su Second Life, che è indispensabile per partecipare alle nostre attività, potete anche arrivarci da questo link.
http://slurl.com/secondlife/Leiter/51/176/24
________________________________________
venerdì 4 luglio 2008
Interesse della BCS verso il settore education in SL
The British Computer Society (BCS).
accesso al PDF della relazione
Lessons Learned Implementing an
Educational System in Second Life
[Richard Stephen Clavering Computing Department
Lancaster University InfoLab21, LA1 4WA richard@clavering.me.uk
Andrew Robert Nicols Computing Department
Lancaster University InfoLab21, LA1 4WA +44 7751 204885 andrew@nicols.co.uk ]
ABSTRACT
Second Life is an online 3D virtual environment that offers
interesting potential for use in education due to its widespread
availability, flexibility, and its use of standard platforms and
input devices.
Given a broad design brief for a nine-week masters’ student project of using Second Life for education, we explored a range of potential ways of using the environment, and designed and implemented a 3D turtle-graphics system.
In this paper we present our findings together with a reflection on both the constraints that Second Life places on the range of educational uses worth pursuing, and the specific issues likely
to be faced by researchers creating other such systems.
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Since Second Life became available to the public in 2003,
it has found a growing popularity within the education sector.While many treat it as a game, it has encountered increasedsupport from both educators and students who use it for a widerange of reasons, from running courses and classes in theenvironment to running research-based studies.
To improve the availability of Second Life for education,Linden Lab have provided a scheme named “Campus: SecondLife”, which allows college-level students in semester-longperiods to borrow special areas of the environment for classworkand research.
A second separate grid to be used solely byteenagers and schools, named “Teen Second Life” has beencreated. It attempts to provide a safer environment where strictregulation is enforced by Linden Lab employees. Educators arealso invited to run classes and experiments within the Campusenvironment and, as of spring 2006, nineteen such events wererunning within the campus2.
******************************************************************************
Qualche link in RL
http://www.bcs.org/server.php?show=nav.7937
http://www.bcs.org/server.php?show=nav.10098
http://www.bcs.org/server.php?show=nav.10161
The BCS is the only Chartered Professional Institution for Information Technology (IT).
http://www.bcs.org/server.php?show=ConWebDoc.13343
It exists to provide service and support to the IT community, including individual practitioners, employers of IT staff and the general public.
http://www.bcs.org/server.php?show=nav.7937
The Society is committed to serving the professional and academic needs of its members through publishing.
For over 40 years, the BCS has published academic journals, newsletters, magazines and both theoretical and professional computing books.
Since Second Life became available to the public in 2003, it
has found a growing popularity within the education sector.
While many treat it as a game, it has encountered increased
support from both educators and students who use it for a wide
range of reasons, from running courses and classes in the
environment to running research-based studies.
To improve the availability of Second Life for education,
Linden Lab have provided a scheme named “Campus: Second
Life”, which allows college-level students in semester-long
periods to borrow special areas of the environment for classwork
and research.
A second separate grid to be used solely by
teenagers and schools, named “Teen Second Life” has been
created. It attempts to provide a safer environment where strict
regulation is enforced by Linden Lab employees. Educators are
also invited to run classes and experiments within the Campus
environment and, as of spring 2006, nineteen such events were
running within the campus2.
domenica 8 giugno 2008
Evento atteso dai docenti SL
http://www.secondlifeitalia.com/community/viewtopic.php?p=128524#128524
Apprendimento esperienziale e apprendimento collaborativo in Second Life
Destinatari: insegnanti, formatori, ricercatori, responsabili aziendali, operatori nel settore delle risorse umane, studenti
EVENTO PUBBLICO
Martedì 10 giugno 2008, ore 21.30
Apprendimento esperienziale (SL-experiential learning) e apprendimento collaborativo (SL-collaborative learning) in Second Life
Relatrice: Arianna Bernardini (Vaniglia Oh in Second Life) Luogo di incontro: auditorium di Communication Village in Wonderland Island 75, 8, 24 (Second Life) ************************************************************
dal blog di http://www.secondlifeit.com/2008/06/evento-marted-10-giugno-2008-ore-2130.html
e dal blog di http://www.mysecondlife.it/apprendimento-esperienziale-e-apprendimento-collaborativo-in-second-life-0606.html ********************************************************** L’evento si incentra su Second Life come piattaforma innovativa di insegnamento, formazione e apprendimento e contestualmente come punto di rottura rispetto a FAD (formazione a distanza), e-learning e corsi in presenza.
L’evento è pubblico e particolarmente indicato a insegnanti, formatori, ricercatori, responsabili aziendali, operatori nel settore delle risorse umane, studenti.
Second Life implica un approccio diverso Il docente è inizialmente discente poiché deve acquisire precise abilità e imparare a svolgere determinati compiti in-world; non sono quindi più sufficienti le nozioni e la pratica dell’insegnamento in aula, a distanza o attraverso piattaforme di e-learning tradizionali.
Inoltre il docente può assumere vari ruoli (es. docente-tutor, docente-guida, docente mimetizzato, ecc.) a seconda degli obiettivi formativi.
Il discente, laddove non abbia già maturato un’esperienza individuale in-world, in Second Life è talora “contemporaneamente doppiamente discente” nel caso non avesse mai effettuato l’accesso alla piattaforma e deve perciò assimilare abilità e compiti appena indicati per il docente, oltre all’apprendimento della disciplina proposta dal corso che intende seguire.
Anche le tipologie di modalità di interazione docente-discente possono variare (one-to-one, one-to-many, few-to-many, few-to-one); la tendenza è di adottare l’approccio learner-centred, orientato cioè alle esperienze formative e cognitive del discente che partecipa in qualità di soggetto attivo alla costruzione della propria conoscenza, prediligendo il criterio informale a quello strettamente formale.
Attualmente non esiste ancora un corpus letterario con fondamenti scientifici che permetta di definire con estrema certezza le migliori metodologie da seguire per il raggiungimento degli obiettivi formativi in Second Life riguardo l’insegnamento, la formazione e l’apprendimento; i docenti più scrupolosi e responsabili sanno che proporre un corso in Second Life equivale ancora a sperimentare i criteri di somministrazione dei corsi, sebbene in alcuni casi si sia già giunti a risultati degni di interesse.
È comunque quanto meno assodato che uno dei più grandi errori è riproporre in Second Life lo schema metodologico tipico dell’insegnamento tradizionale.
L’erogazione e la fruizione dei corsi in Second Life implicano la valutazione di diverse variabili, indispensabili al fine di adempiere al piano di formazione.
Tra queste la natura dell’ambiente virtuale tridimensionale, l’architettura della piattaforma (lato client), gli spazi di aggregazione, il contesto di comunicazione, le funzioni metacomunicative, la simulazione di scenari specifici del mondo reale, la socialità, la collettività, la collaboratività, l’istantaneità, la contemporaneità, l’immersività, la sensorialità, l’emotività, la condivisione delle conoscenze, l’economicità logistica e tanto altro.
Naturalmente non mancano alcune criticità, che si analizzano - per essere superate - al pari dei vantaggi. Il tutto a favore del miglioramento delle capacità intellettuali, comportamentali, personali, linguistiche (corsi di lingue), manageriali (corsi di formazione aziendali) dei discenti mediante le metodologie di apprendimento esperienziale e apprendimento collaborativo.
Senza dimenticare che le sinergie possibili tra Second Life e Web (specialmente Web 2.0 oriented grazie a social networking, social bookmarking, folksonomia, tagging, blog, audiovideoblog, documenti collaborativi e modificabili online, ecc.) fanno di Second Life un vero e proprio strumento di e-learning di seconda generazione (e-learning 2.0).
Note su Arianna Bernardini
Laureata con il massimo profitto in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università degli Studi di Pavia e da sempre appassionata di comunicazione in tutte le sue forme, dirige i settori di Project Management e di formazione e didattica di Communication Village, società di comunicazione, marketing e formazione creata insieme a Pierluigi Emmulo. Ha collaborato a vari progetti di formazione e didattica svolti in Second Life. Tra questi spiccano due progetti di insegnamento dell’italiano come lingua seconda ad apprendenti anglofoni per conto dell’Agenzia Nazionale per l’Autonomia Scolastica (ex INDIRE) e SecondLearning e vari corsi erogati ad aziende dei settori formazione, tecnologia e risorse umane/recruitment. Attualmente sta conducendo due sperimentazioni, differenziate per target e somministrazione delle conoscenze, per il consolidamento delle metodologie didattiche per l’insegnamento della lingua italiana come lingua seconda ad apprendenti stranieri in Second Life e, sempre nel mondo virtuale 3D, è impegnata nello sviluppo di progetti per l’insegnamento della lingua inglese, russa e ungherese ad apprendenti italofoni e di un progetto per l’insegnamento del latino ad apprendenti stranieri.
giovedì 6 marzo 2008
Notizie per gli educatori in SL
LINK alle notizie per gli educatori
Vorrei inserire qui tutti gli annunci che possono essere utili agli educatori che frequentano secondlife...sempre che ce ne siano...ma credo proprio di si; io ne ho incontrati e conosciuti diversi anche non inseriti in progetti istituzionali.
Segnalo qualche Sim, land e corsi tramite alcune notizie /articoli
INDIRE (SECOND LEARNING)) ANITEL (tutor per l'e-learning) dove si tengono incontri ogni giovedì sera
http://eleonoraporta.blogspot.com/2008/02/la-scuola-americana-e-la-scuola.html http://eleonoraporta.blogspot.com/2008/02/education-e-fotografia.html http://eleonoraporta.blogspot.com/2008/02/anitelincontri-del-gioved-scuola.html http://eleonoraporta.blogspot.com/2008/02/indire-anitel.html http://eleonoraporta.blogspot.com/2008/02/second-anitel.html
LEARNING DREAM http://eleonoraporta.blogspot.com/2008/02/learning-dreaming.html http://eleonoraporta.blogspot.com/2008/02/learning-dream.html
e per international education
ELVEN http://eleonoraporta.blogspot.com/2008/03/strumenti-per-docenti-sl.html
Nell'ultimo incontro si è parlato degli strumenti per educatori in Sl
SpeakEasy per scrivere precedentemente lunghi testi da inviare in local-chat (colore verde dei caratteri)
Freeview per presentare tramite PPt o immagini o video
Notecard-giver per inviare annunci e distribuire informazioni.
Ci saranno sicuramente altri luoghi dove gli educatori (specialmente internazionali) si incontrano per discutere come sia possibile sfruttare la potenzialità di Sl per l'education ma questi sono quelli che io frequento e di cui posso assicurare la qualità. Inoltre, visto che qualcuno mi ha domandato anche di corsi "su" SL tenuti "in" SL segnalo gli stessi posti che ho trobvato nel post precedente e che riporto qui.
http://www.secondlifeitalia.com/community/viewtopic.php?p=84184#84184
Per SLURL o INFO: si possono contattare gli owner delle land o visitare le land o cercarle col SEARCH.
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Altra notizia utile ad educatori Shakespeare AMLETO Atto 1 Scena 1 miniproduction: sperimentazione in SL del SL Globe Theatre http://www.secondlifeitalia.com/community/viewtopic.php?p=97328#97328 http://www.secondlifeitalia.com/community/viewtopic.php?p=97425#97425 dove si possono vedere orari, date e modalità per assistere a 10 minuti della performance. http://SLurl.com/secondlife/Primtings/19/253/25/
Globe Theatre East Tower, Primtings (19, 253, 24) **********************************************************
Educational uses of SecondLife video youtube http://eleonoraporta.blogspot.com/2008/03/educational-uses-of-second-life.html **********************************************************
Per l'e-learning ho scoperto di recente questo portale. http://www.metaextender.com/SLE_Info/HowToSubscr.aspx_________________
giovedì 21 febbraio 2008
Learning Dream
L' albero di Dreaming Learning
GMSTino Stearostin

L'arte è comunicazione.
E' espressione delle emozioni.
Non ha importanza il mezzo espressivo che si utilizza quando si vuole comunicare qualcosa: emozioni, sensazioni, sentimenti.
Musica, pittura, scultura, architettura sono solo le più note.
Oggi abbiamo imparato ad utilizzare gli strumenti del building e dello script per dare vita , animare una cascata , texture di una reale cascata in natura sovrapposta ad un pannello di acqua con script per farla scorrere dai due lati.
lunedì 11 febbraio 2008
Giovanni Biondi ad INDIRE
Purtroppo ,per impegni improvvisi in RL, sono arrivata tardi e la land (INDIRE) era già chiusa.
Ma il video di Giovanni Biondi (Agenzia per la scuola) era ancora visibile!
Fra non molto (almeno tre settimane perchè sono indietro di almeno tre video..)lo metterò sul sito di sharing e sul blog.
Racconta l'evoluzione della scuola e dell'insegnamneto ed il suo percorso verso l'abbattimneto di aule fisiche ed il superamneto spazio-temporale dell'apprendimento-insegnamento.
Sogno o son desta?
Ciao tutti!!




























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