Saper e poter volare

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martedì 23 settembre 2008

Nuove frontiere della comunicazione : I BENI CULTURALI in Italia [video]

BENI CULTURALI e COMUNICAZIONE
La villa di Livia in Roma su SL in prima mondiale.
Convegni del Politecnico di Torino, dell'Universitò della California e di ROMA3. Archeologia virtuale. Architettura. Modellazione. World heritage. WHC Unesco.org

Video su : "La comunicazione sui BENI CULTURALI in Italia" Video thumbnail. Click to play
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Video del momento introduttivo del tour organizzato da Davide Forcella su SL. Post del 17 settembre sui Beni Culturali completo di link di approfondimento.Sim del punto d'incontro VISUAL LIFE (SEAT SIM).Il triclinio dela villa imperiale di Pompei, la Cappella degli Scrovegni su ITALIAN LIFE SIM.
In seguito non è stato possibile registrare anche perchè alcune costruzioni sono ancora non visibili al pubblico (Villa di Livia a Roma visitata in prima mondiale).

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Riporto qui il prossimo appuntamento dell' Università degli Studi di Roma3 Dipartimento di Scienze dell'Educazione

CONVEGNO INTERNAZIONALE
"Oltre la realtà il virtuale"


Giovedì 9 ottobre 2008 h. 9 / 18,30 con il patrocinio di
Ministero degli Affari Esteri, Regione Lazio Assessorato alla Cultura, Spettacolo, Sport
Provincia di Roma,Comune di Roma Assessorato politiche culturali,Provincia di Vicenza
Istituto Giapponese di cultura, Comune di Assisi, PIC.AIS Associazione italiana di Sociologia Processi e Istituzioni Culturali.
Documenti-Locandine dei convegni sui Documenti-BOX Files di E.P. nella slide a sinistra.
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Post del 17 settembre su Cibernetica e Beni Culturali.
Davide Borra (Davide Forcella in SL) ci ha portato in visita ad alcune delle realizzazioni in SL : Cappella degli Scrovegni di Padova, Villa Imperiale di Pompei, Villa di Livia in Roma mentre gli studenti del corso di Alta Formazione in Tecnologie digitali applicate ai beni culturali seguivano in diretta da Roma.


Erano presenti : Sofia Pescarin - CNR-ITABC_Introduzione ai lavori. Davide Borra Facoltà di Architettura II del Politecnico di Torino_Beni Culturali e Metaversi. Maurizio Forte Università della California, Campus di Merced_Introduzione alla Cibernetica. Niccolò Dell'Unto Università della California, Campus di Merced_Modellazione e Comunità Virtuali.
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venerdì 4 luglio 2008

Lezione su Le Corbusier a Secondlearning (Lotja Loon)




[13:10] Lotja Loon: Le Corbusier nacque in Svizzera nel 1887 con il nome di Charles Jeanneret. Solo nel 1919 adotto' il piu' famoso nome di Le Corbusier.

[13:10] Lotja Loon: Le Corbusier aveva un'inclinazione verso le belle arti, che studio' nella Svizzera francese. Successivamente studio' architettura nella stessa scuola.
[13:11] Lotja Loon: Compiuti gli studio regolari egli viaggio' dal 1907 al 1911 in tutta l'Europa, e lavoro' in alcuni dei piu' conosciuti studi di architettura in diversi posti.
[13:11] Lotja Loon: Sono cosi' pignola sulle date perché qui il tempo e' un fattore importante: nel 1914 inizio' la Prima Guerra Mondiale.
[13:12] Lotja Loon: In quest'anno Le Corbusier sviluppo' il sistema costruttivo Domino con il calcestruzzo, che porto' un grande cambiamento in tutta l'architettura.
[13:12] Lotja Loon: Questa invenzione avrebbe veramente portato un profondo cambiamento nell'architettura negli anni a venire.
[13:12] viewer corbusier: Showing Image 2/21 - 02 aufriss_corbusier-Le_1
[13:13] Lotja Loon: Queste unita' potevano essere disposte affiancate, o una sull'altra, come le pietre nel gioco
[13:13] Lotja Loon: I suoi primi edifici, tuttavia, erano ancora molto "normali" per quel tempo, come si puo' vedere da questa foto.
[13:13] viewer corbusier: Showing Image 3/21 - 03 Le_Corbusier__La_Chaux_de_Fonds_Villa_Fallet_1905-07_1A8

[13:14] Lotja Loon: this is a foto of the Villa Fallet, in Switzerland, it was build in the years 1905 - 1907
[13:15] Lotja Loon: Nel 1917 Le Corbusier si trasferi' a Parigi. Questo sicuramente ebbe una grande influenza suoi suoi successivi lavori: in questa citta' si trovo' faccia a faccia con gli orribili bassifondi (slums) dei ceti piu' poveri.
[13:16] Lotja Loon: Egli inizio' a pianificare e a pubblicare come fosse possibile cambiare le condizioni di vita in quei quartieri poveri.
[13:16] Lotja Loon: Per essere chiari egli non fece questo come intellettuale di sinistra.
[13:16] viewer corbusier: Now showing Image 3/21 - 03 Le_Corbusier__La_Chaux_de_Fonds_Villa_Fallet_1905-07_1A8

[13:17] Lotja Loon: Egli disse ripetutamente, in diversi saggi pubblicati negli anni seguenti, che se le condizioni delle classi povere non fossero state migliorate si sarebbe arrivati ad una rivoluzione, ed egli volle contrapporre ad essa l'architettura: "architettura come rivoluzione", cosi' affermo'.
[13:17] Lotja Loon: Ma nei primi anni trascorsi a Parigi egli si dedico' piu' o meno a dipingere e a scrivere saggi. E progetto' e costrui' anche un certo numero di case unifamiliari.
[13:18] Lotja Loon: Nel 1922 infine pubblico' un concetto urbanistico sulla Citta' contemporanea, seguita poi da "La Ville Radieuse" (La citta' splendente)
[13:18] Lotja Loon: Essa era concepita attorno ad un centro con grattacieli di 60 piani per gli affari e con appartamenti per i ricchi, sorretti da alte "gambe"
[13:19] Lotja Loon: (che in effetti più tardi divenne una sorta di marchio di fabbrica per molti dei suoi edifici)
[13:19] Lotja Loon: in mezzo a un parco, con tutti i servizi, una città potrebbe includere ed essere circondata da piccoli cubi - le abitazioni delle classi sociali piu' basse.
[13:20] Lotja Loon: Ed egli pianifico' una netta separazione tra i percorsi per le auto e quelli pedonali.
[13:20] Lotja Loon: Questo progetto fu molto controverso e discusso in sede internazionale. Le Corbusier non volle mai abolirne i principi base in tutti gli altri progetti che concepi' e/o realizzo'.
[13:21] Lotja Loon: Vorrei tornare un attimo ora al "Sistema Domino" e all'uso del calcestruzzo come materiale per la costruzione di case.
[13:21] viewer corbusier: Showing Image 4/21 - 03a aufriss_corbusier-Le_1
[13:22] Lotja Loon: Come si può vedere qui, ci sono vari pilastri a sorreggere i piani. Con questo sistema non c'era piu' necessita' di muri portanti e l'architetto avrebbe potuto posizionare i muri interni dovunque volesse.
[13:22] Lotja Loon: E sulle pareti esterne egli avrebbe potuto inserire enormi finestre, per la prima volta non necessariamente alte ma larghe in pratica quanto il muro.
[13:22] Lotja Loon: Le Corbusier uso' questo schema per un bel po' di ville, ed esso fu il progetto di base anche per le case dei lavoratori da lui concepite (naturalmente in scala piu' piccola).
[13:23] viewer corbusier: Showing Image 5/21 - 03b Villa-Savoye
[13:23] Lotja Loon: we have here the Villa Savoy, build in France in 1928
[13:23] viewer corbusier: Showing Image 6/21 - 04 swiss1 1932
[13:24] Lotja Loon: the swiss pavillon, also in france
[13:24] viewer corbusier: Showing Image 7/21 - 05 Palace_of_Soviets_-_perspectice

[13:25] Lotja Loon: and.... the pavillon of the sovjet, moscu, presentazione finale del 1931
[13:25] Lotja Loon: Quest'ultima orribile visione non fu mai realizzata (grazie al cielo)
[13:25] Lotja Loon: :))
[13:26] viewer corbusier: Showing Image 8/21 - 06 Le_Corbusier_Tsentrosoyuz_photo_3_by_Arssenev moscu
[13:26] Lotja Loon: the Tsentrosuyuz building, 1933, also Moscu

[13:26] Lotja Loon: this yes... it was build, sigh
[13:27] Lotja Loon: well...
[13:27] Lotja Loon: :))
[13:28] Lotja Loon: not as terrible as the palace of the sovjet, yes
[13:28] Lotja Loon: :))
[13:28] Lotja Loon: Tutte queste foto mostrano molto bene il "sollevamento in aria" con l'aiuto di colonne, che Le Corbusier ha fatto con la maggior parte dei suoi edifici.Tutte queste foto mostrano molto bene il "sollevamento in aria" con l'aiuto di colonne, che Le Corbusier ha fatto con la maggior parte dei suoi edifici.
[13:30] Lotja Loon: Ed esse mostrano alltrettanto bene che i suoi edifici erano molto belli, quando erano stati concepiti come ville, ma come quartieri per abitazioni di massa furono - a mio parere - un autentico orrore.
[13:31] Lotja Loon: Le Corbusier è stato molto criticato per la sue pianificazioni urbanistiche, anche se solo dopo che morì nel 1965.
[13:32] Lotja Loon: In particolare, per esempio, per il suo piano piuttosto astruso di demolire grandi parti del centro di Parigi in modo da costruirvi la sua "Ville Radieuse" (Citta' splendente).
[13:32] Lotja Loon: Durante la Seconda Guerra Mondiale egli simpatizzo' con il Regime di Petain, e lavoro' principalmente per questo regime collaborazionista con il Nazismo.
[13:33] Lotja Loon: Dopo la guerra egli tento' di realizzare i suoi schemi di pianificazione urbana su scala più ridotta mediante la costruzione di una serie di "unità".
[13:34] Lotja Loon: (il blocco di unità abitative della Ville Radieuse) in varie parti della Francia.
[13:34] viewer corbusier: Showing Image 9/21 - 07a cite radieuse le_corbusier_3d
[13:34] Lotja Loon: La piu' famosa fu la "Unita' di Abitazione" di Marsiglia (1946-1952)
[13:35] Lotja Loon: this is a presentation of the project
[13:35] viewer corbusier: Showing Image 10/21 - 07b cite radieuse
[13:36] Lotja Loon: here you have a view of the "real thing", in Marsiglia
[13:36] Lotja Loon: Marseille
[13:36] Lotja Loon: :))
[13:36] viewer corbusier: Showing Image 11/21 - 07c cite radieuse marseille-le-corbusier

[13:36] StevieRay Vaughan: una visione della "cosa reale" a Marsiglia

[13:37] Lotja Loon: which has some really nice aspects.... like this view of the roofs for example
[13:38] StevieRay Vaughan: che ha aspeti molto carini come questa veduta del tetto


[13:38] Lotja Loon: Nel 1950 egli ebbe l'opportunità di tradurre la Ville Radieuse su grande scala nella costruzione di Chandigarh, la nuova capitale dello stato indiano del Punjab.
[13:38] viewer corbusier: Showing Image 12/21 - 08 chandigarh

[13:39] Lotja Loon: Chandigarh, Palazzo di Giustizia, 1951

[13:39] Lotja Loon: In Europa i suoi edifici furono sempre più "scolpiti", come potete vedere dalle prossime immagini:
[13:40] viewer corbusier: Showing Image 13/21 - 09 Notre Dame du Haute

[13:40] Lotja Loon: Notre Dame du Haute, Ronchamp, 1950 - 1954
[13:41] viewer corbusier: Showing Image 14/21 - 10 Eglise_saint_pierre_france
[13:41] Lotja Loon: Eglise Saint Pierre, 1960 - praticamente 2005

[13:41] Lotja Loon: Quest'ultima chiesa fu progettata da Le Corbusier, ma rimase incompiuta fino al 2005. Essa doveva essere il suo ultimo progetto.

[13:42] Lotja Loon: Naturalmente non si può parlare di Le Corbusier senza menzionare il suo design per l'arredamento.
[13:42] Lotja Loon: Egli inizio' a sperimentare con l'arredamento nel 1928. La sua progettazione aveva veramente come obbiettivo il comfort del corpo umano con le sue membra.
[13:43] Lotja Loon: Egli creo' nel corso degli anni una serie di mobili che divennero noti con i nomi da LC1 a LC7.
[13:43] viewer corbusier: Showing Image 15/21 - 11 LC1
[13:44] Lotja Loon: i will show you now some fotos of the designs of Le Corbusier
[13:44] viewer corbusier: Now showing Image 15/21 - 11 LC1

[13:44] StevieRay Vaughan: (vi mostrerò alcune foto del design di LC)
[13:44] viewer corbusier: Showing Image 16/21 - 12 Lc2

[13:45] viewer corbusier: Showing Image 17/21 - 13 Lc3

[13:45] viewer corbusier: Showing Image 18/21 - 14 Lc4

[13:46] viewer corbusier: Showing Image 19/21 - 15 Lc5

[13:47] viewer corbusier: Showing Image 20/21 - 16 lc6

[13:48] viewer corbusier: Showing Image 21/21 - 17 Lc7

[13:49] Lotja Loon: well, as you can see up here, i have build some of the furniture of this LC-line
[13:49] Lotja Loon: of course with the limitations of Sl :)
[13:50] Lotja Loon: and the limitations of my own time
[13:51] Marinu Gausman: come potete vedere
[13:51] Marinu Gausman: ho cosdtruito alcuni
[13:51] Marinu Gausman: mobili di questa linea LC

[13:51] Marinu Gausman: ovviamente nei limiti consentiti da SAL
[13:52] Marinu Gausman: SL*
[13:52] Marinu Gausman: e del mio tempo libero :)
[13:52] Lotja Loon: please feel free to take a copy....
[13:52] Marinu Gausman: potete prenderne una copia

[13:52] Lotja Loon: i want them to be an example for you
[13:52] viewer corbusier: Now showing Image 21/21 - 17 Lc7
[13:52] Marinu Gausman: vorrei che fossero un esempio per voi
[13:52] Lotja Loon: how to build these kind of things :))
[13:53] Marinu Gausman: cioè come costruire questo genere di cose
[13:53] Lotja Loon: you can take them apart and just look for yourselves
[13:53] Marinu Gausman: potete conservarli e guardarli per voi stessi
[13:53] Lotja Loon: now i want to thank you for your attention and will gladly discuss with you, if there are any questions
[13:54] Lotja Loon: :))
[13:54] Marinu Gausman: voglio ora ringraziarvi per la vostra attenzione e sono lieta di discutere con voi
[13:54] Marinu Gausman: se ci sono domande

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IL casale di Geordie Robbiani

sabato 17 maggio 2008

Le foto della conferenza sul Bauhaus

L'album

Bauhaus (imparfacile)


BAUHAUS
Giovedi' 15 aprile, alle 21,30 Lotja Loon ha tenuto nella sede di Vulcano di Imparafcile (specializzato in RL in formazione professionale)
la conferenza sul tema
"Bauhaus - School of design and architecture
History and impact of this outstanding school founded in Germany in
1919."
Traduzione simultanea in chat di Marinu Gausman che ha brillantemente reso accessibile a tutti i contenuti illustrati da Lotja.

link utili
http://if-key.blogspot.com/2008/05/bauhause-materiali-per-chi-non-cera.html
http://marinugausman.blogspot.com/2008/05/bauhaus-school-of-design-and.html

Seguiranno altre lezioni-conferenze sul Design come da proposta di Geordie Robbiani, buider della sede(ing. civile in RL)

twitter

slideshow del primo anno in SL 7 agosto 2007 - 8/8/08

Il calendario di Eleonora