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In copertina il giver passivo di notecard.
Aprire l'album e sfogliare in slideshow.
"Quanto più ci innalziamo tanto più piccoli sembriamo a coloro che non possono volare"( F.N.) **************************************************** "Quello che non si sa s'impara"
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Segnalo tre articoli in proposito
Apogeonline:http://www.apogeonline.com/webzine/2008/06/12/20/200806122001
Visionpost: http://www.visionpost.it/open/metallica-via-la-recensione-dal-blog.htm
Il sole 24ore: http://lucaconti.nova100.ilsole24ore.com/2008/06/il-parlamento-e.html
e riporto l'ultimo di Luca Conti
Il Parlamento europeo vuole regolamentare blog e social media
La Commissione Cultura del Parlamento Europeo ha licenziato il testo di una mozione che va ad interessare il futuro dei blog e dei social media in Europa. A partire da settembre il Parlamento Europeo sarà infatti chiamato ad esprimersi su una mozione che impegna la Commissione Europea e gli stati membri a regolamentare i contenuti generati dagli utenti utilizzati dai media tradizionali e i media personali, in particolare i blog.
La mozione ha come oggetto la concentrazione e il pluralismo dei media in Europa. In due punti si evidenzia il potere di influenza dei social media e il conflitto potenziale tra contenuti prodotti dagli utenti e contenuti editoriali curati da professionisti del settore.
"whereas commercial publications are increasingly utilising user-generated content, especially audiovisual content for a nominal fee, raising questions of unfair competitionamong media professionals"
La mozione ritiene l'uso commerciale delle produzioni non professionali una violazione della concorrenza a danno dei professionisti dei media. Per risolvere questo problema propone una soluzione:
Proposes the introduction of fees commensurate with the commercial value of the user-generated content as well as ethical codes and terms of usage for user-generated content in commercial publications
La proposta è di introdurre una tariffa (una tassa?) da associare al contenuto non professionale con valore commerciale, insieme ad un codice etico e a condizioni d'uso per l'utilizzo in prodotti editoriali tradizionali.
I blog, come illustrato in alcune dichiarazione dalla relatrice Marianne Mikko, non sono visti come una minaccia ma come un terreno da preservare rispetto alla contaminazione selvaggia da parte di interessi terzi:
whereas weblogs are an increasingly common medium for self-expression by media professionals as well as private persons, the status of their authors and publishers, including their legal status, is neither determined nor made clear to the readers of the weblogs, causing uncertainties regarding impartiality, reliability, source protection, applicability of ethical codes and the assignment of liability in the event of lawsuits
La soluzione ipotizzata è una sorta di registro volontario al quale il blogger si iscrive dichiarando pubblicamente gli interessi professionali e finanziari che lo riguardano. Una sorta di disclaimer ufficialmente riconosciuto, controllabile e verificabile dal lettore.
Suggests clarifying the status, legal or otherwise, of weblogs and encourages their voluntary labelling according to the professional and financial responsibilities and interests of their authors and publishers
I blog necessitano di una regolamentazione o possono meglio difendere la propria credibilità autoregolandosi come avvenuto fino ad oggi?
E' una tutela per l'utente o un vincolo a favore degli editori tradizionali imporre un valore economico alle produzioni amatoriali usate da soggetti commerciali? Come è possibile normare un mondo così dinamico e in continua evoluzione?
Tutti i cittadini europei sono chiamati ad esprimere la propria opinione scrivendo al Parlameno Europeo ad una casella email attivata per l'occasione. I blogger, per primi, sono invitati a partecipare a questo dibattito.
LEGGI: La mozione della Commissione Cultura sul pluralismo dei media (PDF).
Il gruppo EMI, la quarta compagnia più grande del mondo nel settore musicale, ha annunciato lunedì di aver nominato l'ex CTO (Chief Tecnology Officer) dei Linden Lab, Cory Ondrejka vice presidente senior della strategia musicale alla EMI Music.
La sua nomina arriva giusto due mesi dopo che l'ex CIO (Chief Information Officer) di Google Douglas Merrill si è unito alla EMI per dirigere i suoi affari nel digitale.
l' articolo
EMI Group, the world’s fourth-largest music company, said on Monday it has appointed former Linden Lab chief technology officer Cory Ondrejka as senior vice president of digital strategy at EMI Music.
His appointment comes just two months after former Google chief information officer Douglas Merrill joined EMI Music to head up its digital business.
EMI, like other major music companies, has struggled with the transition of its traditional business of selling CDs to the newer model of distributing music digitally.
The company, which was taken private last year, expects the appointment of senior executives with extensive digital experience will help in coping with the rapid change in the way consumers buy music.
Dopo il corso di giornalismo online tenuto da Sergio Maistrello sulla terrazza della sede di unAcademy ho iniziato a seguire il sito di notizie Apogeonline ed ho inserito un badget con le ultime news nel mio blog.
Oggi mi ha interessato questa:
http://www.apogeonline.com/webzine/2008/06/10/20/200806102001
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ApoLab, laboratorio pratico di giornalismo online
Breve approfondimento sul corso.
Scheda.
Docente: Sergio Maistrello.
Ospitante: unAcademy.
Destinatari: giornalisti od aspiranti tali su testate online specializzate (come Apogeonline).
Ammessi al corso: partecipanti (10) ed uditori.
Tempi: maggio 2008.
Modalità: Il laboratorio è formato da 4 incontri da 50 minuti su tematiche programmate.
Ambiente di interazione: Secondlife.
Interattività / Comunicazione:
Sincrona: chat vocale, chat testuale, lavagna gestita dal relatore.
Asincrona: realizzazione da parte dei corsisti di un articolo di approfondimento su argomenti specialistici e tecnologici, invio via email al docente con possibilità di pubblicazione del migliore in prima pagina.
Nella lezione successiva durante la prima fase si assisteva ad una critica costruttiva e precisa dei pezzi dove si fornivano a tutti indicazioni valide per il miglioramento.
Materiali: slide del corso in quattro serie.
Bibliografia e strumenti: vedi slide dell'ultima lezione n° 5-6-9 e slide n° 9 della seconda serie.
Valutazione del corso.
Premetto che non avevo mai partecipato a nulla del genere, nè in modalità a distanza nè mista, nè soprattutto avevo avuto modo o motivo di interessarmi a tecniche di giornalismo online. Per diventare giornalista ci vuole molta pratica nella redazione di un giornale, e se si potesse accellerare il percorso?
Punti di forza.
La modalità mista sincrona ed asincrona ha fatto registrare buoni risultati di ascolto e di produttività.
Gli articoli pubblicati, commentati, criticati e prodotti sono stati in numero soddisfacente.
L'interazione, amplificata dalla presenza contemporanea in un mondo virtuale che funge da catalizzatore della socializzazione, ha reso l'ambiente informale al punto giusto da permettere domande e risposte pertinenti.
La possibilità di vedere il proprio articolo pubblicato motiva e fornisce un incentivo alla fatica di mettersi in gioco (il premio).
La puntualità nelle critiche e nelle indicazioni ha reso credibile la proposta iniziale.
I compiti da svolgere e le correzioni pubbliche hanno reso efficiente il dialogo educativo (nell'esatto significato di e-ducere) contribuendo a dare serietà al lavoro collaborativo inteso come costruzione di apprendimento di tecniche tramite scambio.
Le slide e gli argomento affrontati di stile, di giornalismo tecnologico ai tempi di Internet, il lavoro sugli articoli già menzionato, i trucchetti e gli strumenti del mestiere hanno motivato sia aspiranti-giornalisti sia semplici uditori.
Cosa sapevo prima di ? Cosa so dopo? Come posso trarre vantaggio io, scrittrice di un blog personale sui temi di education?
Facciamo parlare questo post.
Punti di debolezza.
Sporadicità dell'evento.
Eventuali aspiranti (a scrivere su argomenti tecnologici in riviste specializzate) avrebbero bisogno di supporti continui di questo tipo.
La comunicazione sincrona non decolla, c''è uno sbilanciamento bidirezionale tra chat testuale per la maggior parte dei partecipanti, e uso del voice per il docente e pochi altri.
La presenza di un docente non vissuto da tutti come paritario determina preferenza per gli ascoltatori nell'uso della chat piuttosto che del voice.
Coclusione: avere critiche al proprio lavoro senza buonismi ma in modo costruttivo e collaborativo mette docente e discenti di fronte l'uno agli altri (in presenza virtuale) per un lavoro dinamico ed efficiente di possibile realizzazione in Secondlife.
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Approfondimenti ed altri collegamenti.
Le slide del corso si possono scaricare da slideshare.
Sergio Maistrello è raggiungibile via email.
Approfondimenti sull'uso di Secondlife come ambiente di apprendimento collaborativo ed esperenziale. Link alle slide.
Apprendimento collaborativo (collaborative learning) e apprendimento esperienziale (experiential learning) in Second Life.
Bravissima, chiara e gentilissima come sempre Vaniglia Oh ha tenuto incollati alle slide ed alla sua voce tutti gli intervenuti. Un' esperienza tutta italiana dei nostri ricercatori su SL.
Ecco le slide dell'incontro.
http://www.communicationvillage.com/
http://www.secondlearning.it/visita-guidata-in-assisi
http://it.youtube.com/watch?v=Q-ucnSRtOlc
http://www.communicationvillage.com/second-life-web-2.0/second-life-extender-servizi-aggiuntivi.html
Per verificare i vantaggi dell'apprendimento su SL potremo sperimentare anche anche l'apprendimento della lingua ungherese.
Gli americani possono apprendere l'italiano od..il latino
Martedì 10 giugno sera due eventi entrambi interessanti per l'education.
1) h. 21,30"Apprendimento collaborativo su SL " relatrice Vaniglia Oh
a Communocation Village
http://eleonoraporta.blogspot.com/2008/06/evento-atteso-dai-docenti-sl.html
2) h. 20,30 Susanna Ansome, ricercatrice del CERN "Fisica nascosta"
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Martedì 10 giugno, alle 20.00, Susanna Ansome, ricercatrice del CERN in RL, coordinerà all’Argon Academy un incontro sulla fisica nascosta nella vita di tutti i giorni.
L’incontro si terrà nella land di Argon, raggiungibile dallo slurl:
http://slurl.com/secondlife/skeezits/201/120/22
L’accesso all’incontro è libero. Ma quali temi saranno trattati? Tutte le info sono nel blog dell'Argon Academy:
http://argonacademy.wordpress.com/
jack Dorsey presents TWITTER
Jack Dorsey Presents Twitter from biz stone on Vimeo.
RTT 003: Wayne Sutton - Twitter for Fun and Profit from Viget Labs on Vimeo.
Refresh the Triangle 003: Lightning Sessions
Wayne Sutton did a 10 minute presentation on Twitter
BAY CITY Prim Inspection
Bay City Prim Inspection from Ordinal Malaprop on Vimeo.After taking a few photographs of overpriced land in Bay City for education and amusement, I decided to wander about a little, and this Prim Inspection Plant was one of the things I discovered.
There seems to be some sort of mole reference here which I have seen elsewhere. Perhaps moles are the new hippos.
Pitchvideo Jaap Stronks: Twitterscreencasting! from Jaap Stronks on Vimeo.
Dit is Twitterscreencasting, een fonkelnieuw concept van Jaap Stronks, in een pitchvideo waarmee ik kaarten voor The Next Web 2008 in de wacht hoop te slepen.
Voor wie twijfelt aan het nut van twitterscreencasting: het is ook maar een voorbeeld hè. OK, vooruit: het slaat niet echt ergens op ;-) Maar een beetje origineel is het wel, en daar gaat het om: als jonge zelfstandig ondernemer op het gebied van nieuwe media hoop ik nieuwe, creatieve concepten te ontwikkelen.
Ik ben geen ontwikkelaar die webapplicaties bouwt of prachtige software bakt. Ik houd van bloggen, vloggen, journalistiek en publiek debat - en ik hoop het te redden als zelfstandig ondernemer
Ik ben ook geen ontwikkelaar, maar een weblogger, programmamaker en nieuwemediafanaat die dit jaar voor zichzelf is begonnen, met nieuwe media mooie dingen wil maken en graag naar The Next Web wil maar er de centen even niet voor heeft. Ik hoop dat ik op deze manier alsnog kan gaan!
Flickrcasten from Jaap Stronks on Vimeo.
Soocial Twitter feedback The Next Web 2008 from Soocial on Vimeo.
Hassle Free from Soocial on Vimeo.
Mark de Kock interviewing Robert Scoble from Jaap Stronks on Vimeo.
Mark de Kock (@Markies on Twitter) is interviewing Robert Scoble (@scobleizer) at The Next Web conference in Amsterdam, April 4th 2008.
This interviews was broadcast live via Ustream, using Camtwist and Adium to embed backchannel tweets in the live video (a half-baked version of this idea got me a free ticket to the conference). This is a Quicktime recording of this interview.
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The Next Web 2008: The Day After from Jaap Stronks on Vimeo.
Met een gewonnen ticket bij de Startup Sweepstake mocht ik naar The Next Web om daar te twittercasten. Wat vond ik ervan, en hoeveel toekomst zit er in twittercasting?
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“Inside the Lab” Podcast, una Discussione sull' Education in Second Life
Text transcript .pdf
Monday, June 2nd, 2008 at 5:00 AM by: Katt Linden
Benvenuti al Podcast "Dentro il laboratorio", una discussione sull'insegnamento in SL.
Ho avuto il piacere di parlare con Pathfinder Linden e Claudia Linden su alcuni progetti tra i più affascinanti in SL.
I due esperti Linden hanno condiviso tutto quello che hanno imparato lavorando con docenti in world ed partecipando aconferenze , collaborando con alcuni dei gruppi descritti nel Podcast.
Welcome to the latest “Inside the Lab” Podcast, a Discussion on Education in Second Life
I had the pleasure of talking with Pathfinder Linden and Claudia Linden about some of the fascinating education projects taking place in Second Life. These two expert Lindens share some of what they’ve learned working with educators inworld and at conferences, as well as from participation with some of the groups described in the podcast (see links, below.)
Ars Simulacra
http://slurl.com/secondlife/Ars%20Simulacra/128/128/22/
Topic: Education in Second LifeFeaturing: Claudia, Katt, and Pathfinder LindenKatt: You’re listening to an instalment of Radio Linden’s “Inside the Lab” podcast series. Today,we’re having a conversation with Linden Lab’s Second Life education experts, Claudia andPathfinder Linden.
In this podcast, you’ll hear about the variety of ways the virtual world of Second Life and Teen Second Life can be used for education, as well as information on the many resources availablefor educators who are interested in getting involved.
Welcome!
I’m Katt Linden. I’m the Communications Manager here at Linden Lab. Let’s getstarted.So, we are here talking with Claudia Linden and Pathfinder Linden. Claudia, I wanted to startwith you. For folks who don’t know you yet, could you tell us a little bit about yourself and whatyou do at Linden Lab? ....
vedi Text Transcript in cima al post
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“Inside the Lab” Podcast SeriesThis Discussion on Education in Second Life is fourth in the series of behind the scenes looks at Second Life, talks with a variety of Linden Lab team members about what they’re doing in Second Life and how their work could impact your experience.
The series began with Philip Linden’s Vision for Second Life in 2008, followed by a more technical talk, Joe Miller’s Insight into the Engineering Team at Linden Lab.
Third in the series was Inside the Lab Podcast with the WindLight Team, packed with helpful information on WindLight, including information on stability improvements, and Torley’s favorite new WindLight features.
Please join us for an informal look into the people, projects, and culture at Linden Lab.
Discussion on Education in Second Life, What’s Going On and How To Get InvolvedListen in (or read the .pdf or text or html transcript) for Claudia and Pathfinder’s interesting - and helpful –perspectives on topics including:
Some of the cool educational projects going on in Second Life – and who is involved
The benefits – what is it that educators are finding so useful about Second Life
How you can get involved – both inworld and in your regular life
A look into the future of education in Second Life
I hope you’ll enjoy the discussion as much as we did! And do let us know what other topics you’d like to see us cover in future Inside the Lab podcasts.
Thanks Torley, Melissa, Pathfinder and Claudia!
And thanks to you for listening!
– Katt Linden
LinksPodcast (mp3)Text transcript (.pdf) (.doc) or (html)Subscribe to RSS Feedafter 6/7/08 via iTunes
Second Life Education Resources
SLED Email List
SLED Wiki
SLED Blog
Enjoy the whole Inside the Lab Podcast SeriesInside the Lab Podcast with Philip Rosedale (mp3)
Inside the Lab Podcast with Joe Miller (mp3)
Inside the Lab Podcast with the Windlight Team (mp3)
Inside the Lab Discussion on Education in Second Life (mp3)
CreditsPodcast with Pathfinder & Claudia Linden, in discussion with Katt Linden, produced by Melissa Linden, recorded and edited by Torley Linden, photography by Torley Linden
http://www.secondlifeitalia.com/community/viewtopic.php?p=128524#128524
Apprendimento esperienziale e apprendimento collaborativo in Second Life
Destinatari: insegnanti, formatori, ricercatori, responsabili aziendali, operatori nel settore delle risorse umane, studenti
EVENTO PUBBLICO
Martedì 10 giugno 2008, ore 21.30
Apprendimento esperienziale (SL-experiential learning) e apprendimento collaborativo (SL-collaborative learning) in Second Life
Relatrice: Arianna Bernardini (Vaniglia Oh in Second Life) Luogo di incontro: auditorium di Communication Village in Wonderland Island 75, 8, 24 (Second Life) ************************************************************
dal blog di http://www.secondlifeit.com/2008/06/evento-marted-10-giugno-2008-ore-2130.html
e dal blog di http://www.mysecondlife.it/apprendimento-esperienziale-e-apprendimento-collaborativo-in-second-life-0606.html ********************************************************** L’evento si incentra su Second Life come piattaforma innovativa di insegnamento, formazione e apprendimento e contestualmente come punto di rottura rispetto a FAD (formazione a distanza), e-learning e corsi in presenza.
L’evento è pubblico e particolarmente indicato a insegnanti, formatori, ricercatori, responsabili aziendali, operatori nel settore delle risorse umane, studenti.
Second Life implica un approccio diverso Il docente è inizialmente discente poiché deve acquisire precise abilità e imparare a svolgere determinati compiti in-world; non sono quindi più sufficienti le nozioni e la pratica dell’insegnamento in aula, a distanza o attraverso piattaforme di e-learning tradizionali.
Inoltre il docente può assumere vari ruoli (es. docente-tutor, docente-guida, docente mimetizzato, ecc.) a seconda degli obiettivi formativi.
Il discente, laddove non abbia già maturato un’esperienza individuale in-world, in Second Life è talora “contemporaneamente doppiamente discente” nel caso non avesse mai effettuato l’accesso alla piattaforma e deve perciò assimilare abilità e compiti appena indicati per il docente, oltre all’apprendimento della disciplina proposta dal corso che intende seguire.
Anche le tipologie di modalità di interazione docente-discente possono variare (one-to-one, one-to-many, few-to-many, few-to-one); la tendenza è di adottare l’approccio learner-centred, orientato cioè alle esperienze formative e cognitive del discente che partecipa in qualità di soggetto attivo alla costruzione della propria conoscenza, prediligendo il criterio informale a quello strettamente formale.
Attualmente non esiste ancora un corpus letterario con fondamenti scientifici che permetta di definire con estrema certezza le migliori metodologie da seguire per il raggiungimento degli obiettivi formativi in Second Life riguardo l’insegnamento, la formazione e l’apprendimento; i docenti più scrupolosi e responsabili sanno che proporre un corso in Second Life equivale ancora a sperimentare i criteri di somministrazione dei corsi, sebbene in alcuni casi si sia già giunti a risultati degni di interesse.
È comunque quanto meno assodato che uno dei più grandi errori è riproporre in Second Life lo schema metodologico tipico dell’insegnamento tradizionale.
L’erogazione e la fruizione dei corsi in Second Life implicano la valutazione di diverse variabili, indispensabili al fine di adempiere al piano di formazione.
Tra queste la natura dell’ambiente virtuale tridimensionale, l’architettura della piattaforma (lato client), gli spazi di aggregazione, il contesto di comunicazione, le funzioni metacomunicative, la simulazione di scenari specifici del mondo reale, la socialità, la collettività, la collaboratività, l’istantaneità, la contemporaneità, l’immersività, la sensorialità, l’emotività, la condivisione delle conoscenze, l’economicità logistica e tanto altro.
Naturalmente non mancano alcune criticità, che si analizzano - per essere superate - al pari dei vantaggi. Il tutto a favore del miglioramento delle capacità intellettuali, comportamentali, personali, linguistiche (corsi di lingue), manageriali (corsi di formazione aziendali) dei discenti mediante le metodologie di apprendimento esperienziale e apprendimento collaborativo.
Senza dimenticare che le sinergie possibili tra Second Life e Web (specialmente Web 2.0 oriented grazie a social networking, social bookmarking, folksonomia, tagging, blog, audiovideoblog, documenti collaborativi e modificabili online, ecc.) fanno di Second Life un vero e proprio strumento di e-learning di seconda generazione (e-learning 2.0).
Note su Arianna Bernardini
Laureata con il massimo profitto in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università degli Studi di Pavia e da sempre appassionata di comunicazione in tutte le sue forme, dirige i settori di Project Management e di formazione e didattica di Communication Village, società di comunicazione, marketing e formazione creata insieme a Pierluigi Emmulo. Ha collaborato a vari progetti di formazione e didattica svolti in Second Life. Tra questi spiccano due progetti di insegnamento dell’italiano come lingua seconda ad apprendenti anglofoni per conto dell’Agenzia Nazionale per l’Autonomia Scolastica (ex INDIRE) e SecondLearning e vari corsi erogati ad aziende dei settori formazione, tecnologia e risorse umane/recruitment. Attualmente sta conducendo due sperimentazioni, differenziate per target e somministrazione delle conoscenze, per il consolidamento delle metodologie didattiche per l’insegnamento della lingua italiana come lingua seconda ad apprendenti stranieri in Second Life e, sempre nel mondo virtuale 3D, è impegnata nello sviluppo di progetti per l’insegnamento della lingua inglese, russa e ungherese ad apprendenti italofoni e di un progetto per l’insegnamento del latino ad apprendenti stranieri.
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